Bene, se non vi siete ancora stancati/e di leggere questa mini-guida su Francoforte e la Valle del Reno ecco a voi il quarto e penultimo post sul tema dedicato esclusivamente alla “problematica alimentare”.

Mi permetto di definirla problematica perché talvolta è capitato anche a me – su suolo straniero si passa delle ore intere a cercare un posticino in cui mangiare per poi approdare regolarmente o nel locale più scadente o in quello più costoso. Per molti viaggiatori districarsi tra la moltitudine di proposte per lo più sconosciute può non essere impresa facile. La regola che generalmente mi impongo di seguire è: assaggia tutto (o quasi) ma soprattutto testa le pietanze tipiche del luogo in cui ti trovi perché se non lo farai un giorno potresti pentirtene. E in un paese in cui non vi è una vera e propria cucina tipica? Come comportarsi?

Bene, questo è il problema che abbiamo riscontrato a Francoforte. 

Certo il budget ridotto di sicuro non aiuta granché ma alcune dritte mi sento comunque di fornirvele.

In primo luogo, se c’è una cosa che ho riscontrato non solo a Francoforte bensì in tutta la Germania, è che i tedeschi sanno preparare divinamente i prodotti da forno ed i prezzi sono assolutamente onesti.

Non avrete difficoltà a reperire nel centro della città una delle loro baeckerei in cui vengono proposte decine di specialità da forno sia dolci che salate; non vi rimarrà che l’imbarazzo della scelta. I prezzi, vi assicuro, sono assolutamente accessibili. Molte delle baekerei tedesche, e quindi anche di quelle di Francoforte, hanno una sorta di struttura self-service che vi permetterà di farvi un giretto lungo il bancone, prendere ciò che volete per poi pagare alla cassa e sedervi comodamente a degustare il tutto. I golosoni come me, a cui non dispiace sostituire il pasto con una buona fetta di torta, in questi locali troveranno sicuramente  pane per i loro denti (non solo nel senso figurato del termine!)

Panino e frankfurter

Se amate la carne e non disdegnate una bella birretta, vi consiglio di recarvi a mangiare in una delle tante birrerie dislocate in tutta la città. Personalmente mangio molto di rado la carne ma a Francoforte mi sono concessa un ottimo frankfurter ….veramente gustoso!

Forse la migliore birreria di Francoforte è la Paulaner Am Dom che si trova in Domplatz 6. Il locale è molto caratteristico:  botti di rame, interni in legno, cameriera simpaticissima in tipico abito tedesco.

Sempre agli amanti della birra consiglio di non perdersi un tour della città a bordo della Bierbike di cui vi inserisco una foto qui a lato. 

Si tratta a ben vedere di una sorta di tavolo mobile con pedali e ruote incorporate dove si può bere la propria birra mediante uno spillatore collegato ad una botte che si trova proprio sulla struttura. Si pedala e si visita la città divertendosi. Ci sono ben 16  posti e occupandoli tutti per due ore si spende circa 18 euro a persona, birra inclusa. Solo per veri appassionati….io non rientro nella categoria dato che, non me ne vogliate, la birra non mi piace proprio.

Mercato alimentare di Francoforte

Per conciliare qualità e costi contenuti il suggerimento è di farvi una bella spesa presso il mercato alimentare, Bockenheimer Markt, di Francoforte che si tiene, se non erro, ogni sabato mattina. Chi ha la fortuna di alloggiare in camera studio o in appartamento può approfittare di questo mercatino e fare scorta di molte ghiottonerie fra cui formaggi tedeschi e d’importazione, frutta e verdura, carni di ogni genere. In alternativa potete farvi un giro al Kleinmarkthalle un magnifico mercato alimentare al coperto. Ha dei prezzi decisamente più elevati rispetto al mercato ambulante ma se vi doveste stancare del frankfurter con i crauti o improvvisamente vi venisse voglia di mozzarella e prosciutto crudo lì troverete sicuramente ciò che fa al caso vostro. Al Kleinmarkthalle vengono infatti proposte molte specialità di importazione italiana e non solo. Il mercato si trova nel cuore della città in Hasengasse 5 a due passi dalla Zeil la via principale del centrocittà.

Diversamente vi informo che avrete un pò di difficoltà a reperire un supermercato a Francoforte. Durante tutto l’arco del viaggio siamo riusciti a rintracciarne soltanto uno nei pressi del giardino zoologico. A Francoforte è ancora molto in voga la spesa al dettaglio pertanto assecondate le usanze locali e prediligete il mercato.

Altra curiosità. L’acqua non viene venduta nei vari distributori automatici dislocati qua e la per le strade della città e quando la si trova, nelle baeckerei ad esempio, ha un costo esorbitante! Una bottiglietta d’acqua minerale da mezzo litro ha lo stesso prezzo di una bottiglietta di coca cola di pari dimensioni. Quindi il suggerimento è di farvene una scorta o presso il mercato o in supermercato, sempre che lo troviate.

Festa del vino di mele di Francoforte

Qua e là, come in tutte le altre grandi città del mondo, vedrete qualche mini-mini-minimarket gestito da asiatici. Ho riscontrato molta poca qualità nei prodotti venduti in questi markets e soprattutto prezzi fuori misura, pertanto statene alla larga.

Di asiatico invece vi consiglio un fantastico ristorante Thailandese: il Green Thai sito in Zeil 13 proprio nei pressi del Myzeil. Locale pulito con tavoli interni ed esterni e con portate estremamente gustose ed abbondanti. Una mega porzione di spaghetti Thai con verdure, un dolce ed una bibita per euro 13. Ottimo direi! 

Se vi trovate a passare a Francoforte la penultima settimana di agosto avrete il piacere di prender parte alla festa del vino di mele. Cogliete l’occasione, se non l’avete già fatto, di sorseggiarne un bicchiere e  perdetevi fra i coloratissimi stands in compagnia di tanta allegra musica made in Germany. Prosit!

Sempre per i supegolosoni suggerisco una sosta al Teddy Paradies, celebre negozio di caramelle gommose a forma di orsetto. Non potete sbagliarvi: individuare il negozio sarà un gioco da bambini. Al suo esterno campeggia in bella vista un mega Teddy Bear. Al costo di 5 euro ho acquistato un sacchetto con all’interno 50 mini-sacchettini contenenti ognuno circa 10 mini-orsetti gommosi. Trovo sia un’idea carina anche per fare qualche pensierino goloso.

Teddy-Paradies  

Tirando le somme direi che l’esperienza culinaria di Francoforte non è stata la migliore fatta nella vita ma sicuramente neanche la peggiore…. provare per credere!

Al prossimo post!


 Luana
                                                 

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