In 10 mosse come diventare dei perfetti viaggiatori all’insegna del risparmio.

Nessuna bacchetta magica e nessun escamotage, semplicemente trucchetti pratici da applicare dedicando un po’ di tempo alla costruzione del vostro viaggio e prestando la dovuta attenzione a taluni aspetti spesso trascurati. Buona lettura!




  1. Prenotare il volo con il dovuto anticipo….o all’ultimo minuto. Lo so perfettamente che non tutti hanno la possibilità di organizzare le proprie vacanze con 6,7 o perfino 8 mesi di anticipo e che al contempo in pochi vantano il privilegio di programmare un viaggio dall’oggi al domani. Tuttavia, famiglia, lavoro ed impegni permettendo, il sistema per risparmiare sul costo dei voli è proprio questo. I prezzi dei voli oscillano in continuazione e con una rapidità impressionante; da un secondo a quell’altro una buona occasione può trasformarsi in un “salasso”! Controllare i costi dei voli con mesi di anticipo rispetto alla data indicativa di partenza vi consentirà non solamente di fare tutte le valutazioni ed i raffronti del caso ma altresì di bloccare un prezzo che può rivelarsi irripetibile. Al contempo prenotando all’ultimo istante potrete avvantaggiarvi dei famigerati prezzi “last minute” che il più delle volte riguardano i voli per il mese in corso o al massimo per il mese successivo. Personalmente non amo acquistare voli dell’ultimo minuto considerato che è altamente probabile che il risparmio ottenuto nell’acquisto del volo aereo vada a dissolversi nella prenotazione della struttura in cui alloggiare. Di fatti, soprattutto per le mete più gettonate, le strutture migliori e al miglior prezzo registrano il tutto esaurito con diversi mesi di anticipo.
  2. Prediligere i mesi di bassa stagione. Potrà sembrarvi un’ovvietà e soprattutto di una tristezza infinita il fatto di partire in periodi dell’anno in cui mai vi sareste sognati di farlo. Io vi consiglio di cogliere questo suggerimento come una occasione. Studiatevi bene la località che vi accingete a visitare e verificate cosa offre in quel periodo dell’anno: festività locali, cerimonie tradizionali e poco conosciute, inaugurazioni, concerti, incontri sportivi, aperture straordinarie di musei…..vi accorgerete che ogni mese ha il suo pregio e che quella che inizialmente vi appariva come una gran sfortuna in realtà è la cosa migliore che vi sia capitata.
  3. Fare gli opportuni confronti quando si prenota una struttura ricettiva. In questo possono aiutarvi sistemi di raffronto come Trivago. Non vi soffermate mai alla struttura che sulla carta appare la più “economicamente appropriata” ma ponetevi una serie di quesiti del tipo: quanto dista dal centro? quanto mi costerà spostarmi fino ai luoghi di interesse? cosa dicono i recensori circa pulizia della struttura e cordialità dello staff? La scelta della struttura ritengo sia sempre la più complessa soprattutto per chi deve fare i conti con un budget ridotto. Ritengo si debba sempre pretendere la massima utilità accompagnata al massimo risparmio. Per ottenere questo risultato è necessario ritagliarsi un po’ di tempo, mettersi al computer con carta e penna avendo bene a mente quali saranno gli spostamenti giornalieri di viaggio ed i costi correlati, e fare più confronti e ricerche possibili tenendo a mente che non saranno certo il lusso ed i confort i vostri termini di paragone e metri di valutazione bensì tipologia di alloggio, centralità e pulizia.
  4. Pre-acquistare i biglietti. Prima di partire è opportuno che tracciate una scaletta di quelli che sono i vostri punti di interesse:  musei, escursioni via terra e mare, visite guidate, tour giornalieri in località limitrofe….insomma fatevi un’idea delle attività cui intendete dedicarvi e per ognuna verificate se vi è la possibilità di pre-acquistare il vostro biglietto on-line, comodamente da casa vostra prima della partenza. In questo modo non solo vi eviterete lunghissime attese dovute alle file che si creano ai botteghini, ma potrete anche risparmiare qualche soldo. Talvolta infatti i costi dei tickets on-line sono di un 10% inferiori rispetto al costo effettivo. Se così non fosse sarete comunque certi di poter accedere  all’attrazione prescelta e di evitarvi le noiose ed estenuanti file; al museo Madame Tusseaud di Londra mi sono evitata quasi 50 minuti di fila grazie all’acquisto on-line della prevendita……il tempo è denaro!
  5. Valutare opportunamente l’acquisto degli abbonamenti ai mezzi di trasporto pubblico. Ogni bravo viaggiatore low cost sa che il miglior modo per risparmiare sugli spostamenti è “farsela a piedi”,  tuttavia vi sono determinate destinazioni per le quali l’uso del mezzo pubblico è imprescindibile. Una volta conosciuta l’ubicazione del vostro  alloggio e la collocazione dei vostri punti di interesse vi suggerisco di calcolare approssimativamente quale spesa sosterreste acquistando i biglietti per le singole corse per poi raffrontare la spesa complessiva con il costo di un abbonamento metro/bus/tram. Ogni località propone forme di abbonamento differenti più o meno convenienti (per Londra ad esempio date una lettura al post relativo ai mezzi di trasporto a Londra ),  sta a voi verificare se questa spesa globalmente può rivelarsi conveniente o al contrario un costo ulteriore inutile. Quanto ai mezzi privati non mi pronuncio. In merito ai taxi posso solo dire che il più delle volte soprattutto se si viaggia da soli o in coppia hanno prezzi troppo alti. In riferimento alle auto a noleggio invece mi limito a palesarvi la mia avversione alla guida su suolo straniero!
  6. Preparare correttamente il proprio bagaglio.Talvolta taluni errori nel predisporre il bagaglio a mano o la smania di portare in viaggio con noi l’inverosimile ci costringono a sopportare costi ulteriori ed inutili. A tal proposito vi consiglio di leggere il post  in cui spiego più diffusamente quali sono i più comuni errori nella preparazione del bagaglio a mano e suggerisco alcuni trucchetti per evitarvi inutile dispendio di denaro.
  7. Prediligere monolocali e appartamenti. E’ vero:  il più delle volte questo tipo di alloggio ha dei costi più alti rispetto alle classiche camere di hotel tuttavia sempre con la meticolosità che contraddistingue il viaggiatore sparagnino fate gli opportuni raffronti. Siete sicuri che una scelta apparentemente meno conveniente non si riveli poi la più azzeccata? In alcune località, in particolare mi riferisco ad alcune grandi capitali, il costo della vita è veramente molto,…..ma molto, alto. Sempre tenendo ad esempio Londra vi posso con certezza dire che per due pasti (frugali….diciamo così) al giorno non spendereste meno di 40/50 sterline che, sommate per il numero giorni di permanenza nella cosmopolita capitale, e senza tenere conto dei vari spuntini, breaks e colazioni, vanno a costituire una somma ragguardevole che inciderà non poco sulla spesa complessiva del viaggio. In taluni casi quindi la scelta dell’appartamento è assolutamente da tenere in considerazione; fermo restando che si rivela una risorsa imprescindibile per i più schizzinosi o gli irriducibili della cucina nostrale.
  8. Scegliere anticipatamente i locali  in cui sostare per pranzi e cene. A chi trovandosi in una località per la prima volta non è capitato di girovagare per ore alla ricerca di un posticino carino e a buon mercato in cui mangiare per poi immancabilmente approdare nel locale più decadente, sporco e costoso che vi fosse?! A me è capitato sovente, è per questo che da qualche tempo a questa parte cerco di individuare anticipatamente quali saranno i locali in cui mi recherò a mangiare. Tripadvisor da questo punto di vista è una grande risorsa; poter fare affidamento sulle valutazioni di chi prima di voi ha potuto testare con mano vi dà un enorme vantaggio. Vi suggerisco quindi di stilare una lista di locali in cui sostare a mangiare sulla base di quelli che saranno i vostri spostamenti. In questo modo vi eviterete tante brutte sorprese e avrete la garanzia di non diventare i protagonisti di una puntata di “Hell’s Kitchen”!
  9. Prestare attenzione ai tassi di cambio. Prima di partire però, affinché la vacanza non diventi un vero e proprio incubo per il vostro portafoglio, specialmente se decidete  di uscire fuori dall’ eurozona,  cercate di informarvi debitamente sui tassi di cambio. E’ opportuno che siate preparati sulla situazione che troverete nel paese di destinazione. Talvolta i cambi con l’euro sono estremamente vantaggiosi, talaltra terribilmente svantaggiosi!  Ciò che poi potrebbe comportare qualche ulteriore complicazione è l’estrema fluttuabilità dei cambi. Cambiare valuta non è un’operazione gratuita…..al contrario! Le banche, infatti, applicano costi e spese di gestione che possono toccare il 5%. Questo tipo di cambio di valuta, nonostante tutto, resta quello più sicuro e più comodo. Il mio consiglio è quello di utilizzare, per quanto possibile, carte di debito e carte prepagate che, avendo un ammontare limitato, non vi faranno andare incontro a commissioni e spese aggiuntive. Inoltre, decidendo in anticipo quale importo caricare e non essendo collegate a conti bancari, in caso di smarrimento o di furto, la cifra persa potrebbe anche risultare irrisoria. Oltre alla carta prepagata vi suggerisco di portare con voi un po’, non troppo, di contante locale da acquistare in banca prima della partenza. Di certo è altamente sconsigliabile decidere di procedere al cambio in aeroporto, presso gli appositi box nelle stazioni ferroviarie o addirittura negli uffici cambio valuta locali.
  10. Per lo shopping prediligere mercatini o negozi poco centrali. Anche il viaggiatore più accorto non può tornarsene in patria senza prima aver fatto qualche piccolo acquisto-ricordo. Io ad esempio colleziono calamite (perdonate la banalità) e qualunque sia il mio budget non posso fare a meno di acquistarne almeno 3 o 4 ad ogni viaggio. Nei grandi centri commerciali o nei negozi di souvenirs del centro di certo non troverete nulla che valga la pena acquistare, nessuna rarità, nessun oggetto particolare…..il più delle volte vi ritroverete ad acquistare, a prezzi perfino più alti, prodotti tranquillamente reperibili anche a 50 metri da casa vostra o peggio paccottiglia cinese (con tutto il rispetto) realizzata in serie, di pessima qualità, e distribuita in tutti “i migliori store asiatici” del globo. Spingetevi oltre, vagate per i quartieri turisticamente meno inflazionati, andate per mercati e mercatini e vedrete che oltre al risparmio quel che otterrete sarà uno shopping che saprà lasciare il segno!

Al prossimo post!

Luana

One thought on “La guida del perfetto viaggiatore low cost. In 10 punti tutto quello che c’è da sapere.

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