Se proviamo per un attimo a dimenticarci della frenetica e mondana Barcellona (per i post su Barcellona cliccate quiqui)  scopriremo che l’areoporto di Girona, dove come ben si sa atterrano i voli Ryanair con i suoi “stracciatissimi prezzi”, è un ottimo avamposto per partire alla scoperta della regione della Catalogna.

La Catalogna, regione essenzialmente agricola senza grandi città e con degradate zone industriali, vanta ben quattro province ognuna delle quali porta il nome della propria città principale: Lleida, Girona, Provincia di Barcellona e Tarragona.

region-catalonia-map-small.png

LLEIDA o LERIDA è la più grande e meno popolata tra le  province catalane e vanta un patrimonio storico-naturalistico di tutto rispetto. In particolare vi segnalo:

  • Lerida. Capoluogo dell’unica provincia della Catalogna senza sbocco sul mare, è una splendida cittadina medioevale. Una seggiovia vi condurrà dalla Seu Vella (zona antica della città) alla Plaza de San Joan, piazza al centro di una strada pedonale trafficata ai piedi della collina, dove troverete fra le altre cose la nuova cattedrale ed il municipio.
  • Vall d’Aran o “Valle delle Valli” un vero e proprio paradiso naturale di oltre 600 kmq. con prati fioriti circondati dalle splendide e innevate vette dei monti Pirenei. La valle ha un clima molto simile a quello della costa atlantica. Fiori e farfalle rare vi vivono nelle più perfette condizioni climatiche tra gli ombreggiati pendii e le umide brezze. Il luogo è ideale per gli amanti della vita e dello sport all’aperto come sci ed escursionismo. Raggiungere la Valle fino a qualche decennio fa era praticamente impossibile durante i mesi invernali, oggi invece l’accesso è stato facilitato grazie al Tunnel de Vielha e da El Pont de Suert. Non perdetevi una visita alla capitale della Val d’Aran, Vielha, incredibile località sciistica che conserva intatte le sue vestigia medioevali.
  • Parc Nacional d’Aiguestortes, parco nazionale della Catalogna tra i più spettacolari dei Pirenei. Che dire….tra percorsi naturalistici, laghi, laghetti, ruscelli, cascate, vallate ed una ricchissima fauna quello che vi si spalancherà sarà uno spettacolo a dir poco paradisiaco. Lo spettacolo forse più maestoso e suggestivo è quello attorno al lago Sant Maurici sotto la Sierra dels Encantats. In estate il parco è luogo ideale per escursionisti e amanti della vita all’aperto mentre in inverno le sue vette innevate diventano meta degli appassionati dello sci di fondo.

GIRONA, celebre più per il suo aeroporto in cui atterrano voli Ryanair che per le sue strepitose particolarità. La regione merita sicuramente una visita. L’area è bagnata dal mare e circondata dai Pirenei e vanta, oltre alla splendida e tristemente trascurata città di Girona, magnifiche vallate, antichi monasteri nonché piccoli e adorabili paesini medioevali. In particolare vi segnalo:

  • Girona. La città offre il meglio di sé lungo il Rue Onyar dove si innalzano graziosissimi edifici color pastello. Alle loro spalle sorge la città vecchia con la sua Rambla de la Llibertat con tanti negozietti e caffé. Attorno alla città corre il Passeig Arquelogic (percorso archeologico). Il suo punto di partenza è si trova sul lato nord vicino all’Eglesia de Sant Pere de Galligants. Da lì una via stretta attraversa la porta nord dove sono ancora ben visibili antiche fondamenta romane. Il più significativo luogo di culto della città è sicuramente l’Eglesia de Sant Feliu edificata sulle tombe di San Felice e San Narciso.
  • Figures. Celebre anche perché diede i suoi natali all’eclettico pittore Salvador Dalì, Figures è la città sede di mercato della pianura Empordà. Accanto alla Rambla sorge l’antico hotel de Paris ora divenuto museo dei giocattoli. A 55 Km a sud di Figures la Casa-Museo Castell Gala Dalì, un castello medioevale che Dalì comprò negli anni ’70 e che contiene alcuni tra i suoi dipinti più belli.
  • Costa Brava. Alzi la mano chi non conosce la Costa Brava! Credo non sarete in molti. La Costa Brava è quella magnifica area costiera della regione di Girona che si estende per oltre 200 km. da Blandes fino al confine con la Francia. Nella zona non mancano sole, mare e divertimento, tuttavia, sempre nell’ottica di rifuggire i sentieri più battuti ed inflazionati, vi consiglio di evitare località come Lloret de Mar o Tossa de Mar per spingervi nelle località più a nord della costa e meno interessate dal turismo di massa. In particolar modo vi suggerisco i villaggi medioevali di Peralada, Peratallada, e Pals nonché le lunghe spiagge di Roses o il piccolo porto di Escala.
  • Besalù. Stupenda città medioevale accessibile tramite un ponte fortificato sulle rive del fiume Riu Fluvià. Al sud della città si trova il lago blu di Banyoles dove si sono tenute le gare di canottaggio delle Olimpiadi del 1992. L’area è un luogo ideale per lunghe passeggiate e pic-nic.

BARCELLONA. La provincia di Barcellona, grazie alla celebre capitale della regione, è sicuramente l’area più conosciuta della Catalogna. La parte nord, Maresme, è, ahimè, deturpata dalla ferrovia che corre lungo la spiaggia, mentre quella sud, Garraf, è sicuramente più piacevole. In particolare vi segnalo:

  • Montserrat “montagna seghettata” che con i suoi quasi 1.300 metri di altezza costituisce l’ambientazione ideale per quello che probabilmente è il luogo sacro più straordinario di tutta la Catalogna; il Monastero di Monserrat. Circondato da cappelle e grotte di eremiti il luogo rappresenta una tappa fondamentale per chi si trova nella zona. Il monastero è raggiungibile grazie alla funicolare. Non perdetevelo!
  • Vic. I giorni di mercato, martedì e sabato, sono probabilmente i migliori per visitare questa incantevole cittadina di campagna. Nel mercato troverete i prodotti tipici delle pianure circostanti ed in particolare le ottime salsicce locali (embotits). Degni di nota sono la cattedrale con la sua torre risalente all’XI secolo e il Museu Episcopal con splendide collezioni di manufatti romanici.
  • Sitges con le sue nove spiagge ha fama di luogo di villeggiatura gay. Ristoranti e locali affollano il viale principale, il Passeig Maritim, mentre qua e là, disseminati tra i palazzi anni ’70, si trovano validi esempi di architettura modernista…davvero molto interessanti.

TARRAGONA, la provincia più meridionale della Catalogna, custodisce una delle più antiche capitali romane di Spagna. Qui le colline sono dolci, ricoperte da alberi da frutto e ospitano le comunità monastiche di Poblet e Santes Creus. Lentamente raggiungono le risaie dell’Ebro ed infine la costa con chilomentri e chilometri di spiagge. In particolare vi segnalo:

  • Tarragona, oggi città con un grande porto industriale, conserva moltissime vestigia del suo glorioso passato romano. Il viale della Rambla Nova termina sulla terrazza panoramica del Balcò de Europa da dove si possono ammirare le estese rovine dell’Amfiteatre Romà. Nelle vicinanze troverete il Praetorium, torre romana trasformata in palazzo dove sono esposti importanti resti romani e medioevali. Adiacente al Praetorium si colloca il Museau Nacional Arqueologic che conserva la più importanti collezioni di manufatti romani della Catalogna. Tra i resti romani più interessanti vi sono gli enormi blocchi di pietra delle mura romane. Un percorso archeologico di mura e torri si snoda per oltre un chilometro!
  • Vilafranca del Penedès, città di mercato che si trova proprio nel cuore della regione vitivinicola della Catalogna. Lì troverete il Museo del Vino, che documenta la storia del commercio locale dei vini, ed avrete la possibilità di visitare le bodegues e degustare i vini locali. A circa 8 km. a nord della città si trova Sant Sadurni d’Anoi, celebre capitale dei vini spumante spagnoli Cava. Il 30 di agosto di ogni anno, in occasione della festa di Sant Felix, competono a Vilafranca i celebri Casteller: uomini riuniti in squadre si mettono uno sulle spalle dell’altro per costruire la più alta torre umana…davvero folcloristico!
  • Tortosa, che con le rovine del suo castello e le mura medioevali, è una cittadina dal non trascurabile rilievo storico.

La Catalogna, con le sue bellezze naturali e l’inesauribile patrimonio storico-culturale, saprà ricompensare adeguatamente il turista che, allontanandosi dalle “agevoli strade a quattro corsie”, si avventurerà in “sentieri stretti e poco battuti”.

Al prossimo post!

Luana

3 thoughts on “Alla scoperta della Catalogna tra coste rocciose, montagne, fertili pianure e spiagge di sabbia.

  1. Kristen ha detto:

    These are actually great ideas in regarding blogging. You have touched some
    fastidious things here. Any way keep up wrinting. http://yahoo.co.uk

  2. Buenisimo post. Gracias por compartirlo…Espero màs…

    Saludos

    1. Luana Mignone ha detto:

      Muchas gracias. Fue un placer.
      Saludos.
      Luana

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Name *
Email *
Website

Translate

Booking.com