Inauguro questa nuova sezione del Blog dedicata al Vietnam e alla Cambogia con un post generico in cui vi proporrò alcune curiosità e amenità sul Vietnam. Il post verrà suddiviso in più parti data l’abbondanza di informazioni strampalate che ho raccolto in occasione del mio tour dell’Indocina. Mi auguro di soddisfare la vostra curiosità.

Iniziamo:

  1. Le donne. Le donne sono la locomotiva del paese, la forza trainante dell’intero sistema economico vietnamita. Non ci vuole molto ad accorgersi che in Vietnam le donne si cimentano in qualsiasi attività e settore produttivo e commerciale. Non mancherete di vedere signorine che asfaltano strade, costruiscono case, pescano, piantano chiodi, spostano e alzano pesi….insomma la donna in Vietnam lavora e LAVORA DURO spesso davanti agli occhi indolenti e passivi di simpatici omini impegnati in fitte chiacchiere da bar. IMG_4725.JPG
  2. La rete ferroviaria. Se state pensando di farvi un tour del Vietnam affidandovi alla sua rete ferroviaria vi dico subito che dovrete rivedere i vostri propositi. Il Vietnam diciamo pure che non dispone di alcuna rete ferroviaria. Se vogliamo essere precisi nell’intero paese esiste un binario. Avete capito bene, un solo binaro che taglia il paese longitudinalmente e collega la capitale Hanoi a Ho Chi Minh City. Meglio di niente, starete pensando….beh, il problema è che per realizzare quella tratta che misura all’incirca 1800 km. il treno pessapoco impiega 72 ore… attraverasamenti di animali da pascolo permettendo…. IMG_4647.JPG
  3. I coccodrilli. Prima di partire per il Vietnam mi sono prefigurata la possibilità di riuscire a scorgere lungo le rive del Mekong un bel pò di coccodrilli riversi lungo le sue rive fangose. Ebbene mi sbagliavo. In Vietnam non esistono praticamente più coccodrilli in natura. Nel corso dei decenni passati la caccia al coccodrillo è stata talmente feroce e sconsiderata che ad oggi i Vietnamiti sono costretti ad allevare i coccodrilli in fattorie/agriturismi/ristoranti questo perché la carne di coccodrillo è considerata una vera e propria prelibatezza in gran parte dell’Asia e al contempo la sua pelle rappresenta un’importante fonte di lucro data la cospicua domanda di pellame proveniente da America ed Europa. Mi asterrò da qualsiasi giudizio di valore.IMG_5515.JPG
  4. La contrattazione. Vi vergognate a contrattare un prezzo con un commerciante? Beh non abbiate timore perché in Vietnam la contrattazioone è quasi d’obbligo. Non c’è mercatino, mercato o piccolo negozio in cui non sia possibile scendere a patti con il venditore. Qual’è il prezzo giusto? Saprete di aver pagato il giusto prezzo del prodotto quando riuscirete ad abbassare di almeno 2/3 il prezzo inizialmente richiesto dal venditore. Ovviamente esistono delle limitazioni. Non sperate di entrare in qualche negozio di Haute Couture di Saigon ed aquistare una borsa con poche centinaia di dollari. Al mercato centrale di Saigon ad esempio vi sono alcuni negozi collocati per lo più lungo il perimetro esterno del mercato che espongono il cartello con dicitura “fixed price”…quanto agli altri sbizzarritevi con la contrattazione…farete dei veri affaroni! IMG_4675.JPG
  5. Il culto dei morti. Nell’intricato mondo buddista nel mezzo di un coacervo di superstizioni, riti scaramantici e propiziatori esiste quello che impropriamente definisco “culto dei morti”. L’orientamento taoista propone una visione assai singolare della vita nell’aldilà secondo la quale l’esistenza post mortem non è altro che una ripetizione ultraterrena dell’esistenza terrena. Ciò comporta a ben vedere che non solo in vita ci si debba comportare rettamente per sperare che ciò abbia un riflesso positivo sulla vita successiva ma altresì che nella vita ultraterrena si continui ad aver bisogno delle stesse identiche cose dalle quali dipendevamo in vita: cellulari, motorini, biciclette, gioielli, denaro, cibo ecc. ecc.. La soluzione adottata dai taoisti consiste sostanzialmente nel bruciare oggetti di vita quotidiana realizzati appositamente in carta dinnanzi agli altari collocati negli appositi templi taoisti. Non mancano infatti negozietti e bancarelle in cui trovare oggetti di ogni sorta in versione cartacea (biciclette di carta, finte banconote di carta, casette di carta, autovetture di carta, bracciali e collane di carte ecc. ecc.)…davvero singolare!IMG_4660.JPG

Al prossimo post!

Luana

6 thoughts on “Curiosità sul Vietnam: alcune cose da sapere prima di partire alla volta del paese. Parte I.

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