Il dilemma di sempre…cosa mi porto? come mi vesto? scarpe con il tacco? abiti sportivi o eleganti?

Meno si conosce del posto in cui ci si intende recare più i quesiti si fanno pertinenti ed assillanti.

Ogni clima richiede il suo tessuto, ogni contesto il suo abito, ogni situazione il giusto arnese che ci possa salvare da situazioni scomode o imbarazzanti.

Prima di partire per il Vietnam mi sono rimbalzati in testa una miriade di quesiti corrispondenti ad altrettanti strampalati dubbi. Ora che quei dubbi si sono sciolti e che ho fatto i conti con la mia, in parte, mal organizzata valigia, vorrei fornirvi qualche spunto e consiglio utile affinché non commettiate errori nel preparare il vostro bagaglio e non vi ritroviate ad esclamare “e questo? che diamine me lo sono portato a fare?

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Parleremo quindi di quegli indumenti ed oggetti che non devono mancare nella valigia di chi parte per il Vietnam, i cosìddetti

ESSENZIALI:

  • Magliette di cotone (o altre fibre naturali), a maniche corte ed in colori chiari. Ho precisato che devono essere a ‘manica corta’ perché con buona probabilità vi ritroverete a far visita a numerosi templi e ovviamente il decoro è dovuto. Il cotone, o altre fibre naturali, in un contesto climatico come quello vietnamita in cui il caldo umido, spesso insopportabile, la fa da padrone, è indispensabile; dubito che riuscireste a tollerare t-shirts sintetiche ed “ustionanti”. Il colore chiaro vi consentirà poi di evitare di attrarre eccessivamente il calore…i vietnamiti ci sono abituati al loro caldo debilitante noi no quindi meglio essere preparati al peggio!

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  • Pantaloni a gamba lunga, morbidi, in cotone (o altre fibre naturali) ed in colori chiari. Il principio è in gran parte quello che vi ho enunciato per la t-shirt a manica corta. E’ sconveniente entrare nei templi con pantaloni sopra il ginocchio o peggio con shorts inguinali…la decenza ed il rispetto prima di tutto. Quanto al tessuto ed al colore vi rimando alle indicazione di cui sopra. Evitate di portare con voi jeans attillati o leggins; il gran caldo e l’umidità non vi consentiranno di tollerare (senza sclerare) indumenti troppo fascianti ed opprimenti pertanto prediligete capi che non fascino o modellino le vostre curve….mi rivolgo in particolar modo a noi signorine! Tenete anche presente che i pantaloni lunghi vi proteggeranno (in parte) anche da indesiderate pinzature di insetti.

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  • Scarpe comode e traspiranti. Qualunque sia l’itinerario del vostro viaggio vi capiterà, senza ombra di dubbio, in primis di dover camminare molto ed in secondo luogo di dover fare i conti con selciati spesso fangosi, sterrati o comunque non proprio gestibili senza quella che io chiamo “scarpa da battaglia”. Nel periodo invernale le piogge sono frequenti e rendono disagevole camminare per le strade cittadine dove, anche in assenza di piogge, il pedone fatica non poco a farsi spazio tra venditori ambulanti, motorini ed altri ostacoli di varia natura. Se poi sceglierete di visitare le campagne del nord o preventivate una tappa nel sito archeologico di Myson o escursioni nel Delta del Mekong….beh lasciate perdere i sandali (salvo quelli da escursionisti), le ciabattine, gli zoccoli o similari e prediligete, se non una scarpa da trekking, una scarpa sportiva dalla suola comoda e che non soffochi eccessivamente il vostro piede. Anche se pianificate romantiche seratine con il vostro partner in graziosi locali vietnamiti, datemi retta, lasciate a casa le scarpe con il tacco, non solo avreste difficoltà a farvi strada per le strade (scusate il gioco di parole) ma rischierete di sentirvi inadeguati e fuori luogo. I Vietnamiti sono persone semplici e meravigliosamente affabili ma vivono situazioni spesso di disagio e certamente la moda non è un loro forte né un loro problema pertanto….lasciate perdere…..

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  •  K-way. Come vi dicevo nei precedenti punti le piogge, in determinati periodi dell’anno, sono spesso violente ed imprevedibili; pertanto vi consiglio di portare con voi un k-way da riporre nel vostro zaino o nella borsa meglio ancora se richiudibile in pratico sacchettino come nella foto che vi allego qui sotto. Sono assolutamente banditi gli ombrelli che oltre ad essere poco pratici non faranno altro che appesantire il vostro bagaglio giornaliero. In Vietnam l’ombrello lo si usa solo per ripararsi dal sole cocente!

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  • Una felpa. Come ben saprete se vi state accingendo a partire per il Vietnam, il clima del paese è a prevalenza tropicale (centro-sud) e subtropicale (nord) tuttavia al nord, durante la stagione invernale, le temperature possono scendere al di sotto dei 20° pertanto se contate di partire tra dicembre e gennaio vi consiglio di portare con voi anche qualche capo un pochino più caldo…senza esagerare ovviamente! Se invece state contemplando una tappa nelle zone montuose nell’interno del Vietnam sappiate che il clima estivo è mite mentre quello invernale può sfiorare una media di 8° pertanto organizzatevi adeguatamente.

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  • Zainetto o borsa a tracolla. Qualsiasi sia il tour che contate di fare avrete sempre bisogno di tenere con voi una bottiglietta d’acqua, la macchina fotografica, uno stik per selfie, un paio di occhiali da sole e, a seconda della stagione, un k-way. E’ pertanto necessario che riusciate a trovare un bagaglio pratico, leggero, che non gravi troppo sulla vostra schiena e che sia minimamente capiente. Io ad esempio ho adoperato uno zainetto da escursionisti che ho preso all’Esselunga con i punti fedeltà e mi sono trovata molto bene (vedete foto di cui sotto). Lo zaino ha due comodi porta bottigliette o borracce, una tasca a scomparsa nella parte interna che aderisce alla schiena, è anti pioggia ed ergonomico. Vi consiglio un oggetto di questo tipo o in alternativa, una borsetta a tracolla non troppo ingombrante e con tracolla morbida. Lasciate perdere le borse a spalla (scomode per le lunghe scarpinate) e a mano (no comment). Tornerete ad essere fashion e modaioli al vostro rientro in patria!

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  • Occhiali da sole con filtri anti UV e cappellino con visiera. Proteggere i vostri occhi dal sole o dal riverbero che si crea nelle giornate nuvolose sarà assolutamente indispensabile, pertanto non scordate di mettere in valigia un bel paio di occhiali da sole con protezione contro gli UV. Al contempo, per evitare che il sole battente vi dia letteralmente “alla testa” cercate di indossare sempre un cappellino con visiera che oltre a ripararvi la “capoccia” dal sole proteggerà i vostri occhi da raggi e riverberi.

  • Protezione solare 50 e costume da bagno. Quanto alla protezione solare vi consiglio di portarla con voi sia che vi rechiate lungo la costa sia che rimaniate nell’interno. Qualunque sia il vostro fototipo prediligete la protezione massima; il sole è molto forte ed il tasso di inquinamente spesso troppo elevato; è perciò necessario che la vostra pelle sia protetta al meglio dagli agenti e dai raggi dannosi. Quanto al costume da bagno…”che ve lo dico a fà”….le coste vietnamite sono magnifiche ed è assolutamente vietato non rinfrescarsi e rigenerarsi nelle magnifiche acque.

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  • Macchina fotografica e molte schede di memoria. Lo so è un’ovvietà ma rimane comunque uno strumento essenziale. Il Vietnam va fotografato: le sue stranezze, le sue contraddizioni, la sua gente, il culto, la natura…tutto merita di essere immortalato. Se poi prevedete qualche scatto con il cellulare non vi scordate lo stik per i selfie, indispensabile sia se viaggiate in coppia ma a maggior ragione se viaggiate da soli.

  • Repellente per insetti e zanzare tropicali. In alcune aree rurali o comunque nelle zone di natura più selvaggia non si può prescindere da un buon repellente adatto a prevenire le pinzature di insetti tropicali. Si trovano anche nei supermercati di marche abbastanza comuni come Autan o Off. Le infezioni malariche in Vietnam sono rarissime e comunque riguardano, come dicevo, solo alcune aree rurali dove le condizioni climatiche unite a quelle igienico-sanitarie non consentono di debellare totalmente il problema. Ad ogni modo è sempre preferibile proteggersi a titolo meramente precauzioneale.

Cari lettori…la vostra valigia è pronta. Non scordate però lo spirito di adattamento, la voglia di scoperta, comprensione e amore per il prossimo e la vostra capacità di stupirvi ed emozionarvi ed il gioco è fatto.

Al prossimo post!

Luana

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One thought on “Viaggio in Vietnam. Cosa metto in valigia?

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